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| SORANO
Passeggiare per i vicoli del borgo di Sorano è davvero
emozionante, si ritorna agli antichi splendori della città
medioevale ci si immerge in un silenzio irreale una pace immersa
nel verde. Si erge e domina dall'alto la bellissima fortezza Orsini
sotto di essa si estende un panorama incantato scavato nel tufo
dall'antico fiume Lente. Sorano saprà stupire con le sue
necropoli (San Rocco) i suoi colombari che si affacciano numerosi
lungo la valle del fiume. Nelle zone limitrofe da ricordare Montorio,
Castell'Ottieri, Montevitozzo, tutti insediamenti medioevali e
Vitozza, insediamento rupestre. |
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| PITIGLIANO
Arrivare in paese di notte è come entrare in punta di piedi
in una fiaba. Il paese si estende su un costone tufaceo mettendo
in mostra gli antichi splendori medievali con il suo acquedotto,
la fortezza Ursinea, la cattedrale e le sue viuzze strette e caratteristiche.
Pitigliano è anche soprannominata la piccola Gerusalemme
per la sua storia di convivenza con la comunità ebraica,
ricordiamo la sinagoga e il cimitero. Caratteristiche le vie cave
antiche vie di collegamento che univano i vari paesi circostanti,
affascinante se proverete a ripercorrerle.
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VITOZZA |
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A
circa 1 km da S. Quirico, Vitozza è considerata il più
grande insediamento rupestre dell'Italia centrale. Conserva infatti
un patrimonio artistico costituito da più di 200 grotte,
di varie forme e dimensioni, alcune delle quali addirittura disposte
su diversi piani comunicanti fra loro tramite scalinate interne
scolpite nel tufo. |
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| SOVANA |
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Un
piccolo paese ma ricco di storia dagli etruschi al medioevo, tanto
da vantare il titolo di "regina della maremma". L'abitato
racchiude i simboli del potere sia spirituale che temporale, tra
la Cattedrale e la rocca Aldobrandesca; superata la rocca, dopo
una breve passeggiata, si entra nella piazza del pretorio sulla
sinistra la chiesa di S. Maria, di fronte il Palazzetto dell'archivio,
a destra la Loggia del Capitano e il Palazzo Pretorio. Sovana
è il paese natale di Papa Gregorio VII nella sua casa è
possibile visitare oggi, il museo di malacologia unico in Europa.
Da ricordare le tombe etrusche la più famosa l'Ildebranda. |
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SATURNIA |
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La cittadina di Saturnia si presenta come un museo a cielo
aperto, rovine romaniche, bassorilievi, iscrizioni sparse qua e la,
ogni angolo offre qualche suggestivo ricordo di storia che ci
riporta fino a circa 200 anni avanti Cristo. Le sue cascatelle e le
terme di acqua sulfurea che sgorgano naturalmente dalla terra a 37°
tutto l'anno, fanno di Saturnia un luogo unico nel suo genere.
Intorno alla cittadina, potrete visita
La cittadina di Saturnia si presenta come un museo a cielo aperto,
rovine romaniche, bassorilievi, iscrizioni sparse qua e la, ogni
angolo offre qualche suggestivo ricordo di storia che ci riporta
fino a circa 200 anni avanti Cristo. Le sue cascatelle e le terme
di acqua sulfurea che sgorgano naturalmente dalla terra a 37°
tutto l'anno, fanno di Saturnia un luogo unico nel suo genere.
Intorno alla cittadina, potrete visitare alcuni siti archeologici
tra cui Pian di palma e Puntonere alcuni siti archeologici tra
cui Pian di palma e Puntone |
| LE
VIE CAVE |
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Pitigliano,
Sorano e Sovana sono collegate da un intreccio di vie scavate
nel tufo, le cosiddette vie cave
Di origine etrusca, uniche e suggestive, si pensa avessero varie
funzioni: conducevano a luoghi di ritrovo spirituali, collegavano
centri abitati con i torrenti e servivano per la difesa: chiunque
si avventurasse lungo quei profondi canyon di tufo era infatti
in balia degli attacchi condotti dall'alto e non aveva scampo.
Interessante il sistema di canalizzazione dell'acqua piovana,
la via veniva scavata al centro lungo tutto il suo percorso, lasciando
ai viaggiatori dei larghi marciapiedi laterali. l |
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