sorano

Territorio

LE CITTA’ DEL TUFO IN MAREMMMA TOSCANA

 

 

SORANO

BANDIERA ARANCIONE TCI MARCHIO DI QUALITA' AMBIENTALE

Sorano-con-Masso-Leopoldino-1021x580Sorano con Pitigliano e Sovana,  è una delle  città del tufo della Maremma collinare fregiata della bandiera arancione per la qualità ambientale dal Touring Club Italiano.  La rupe del centro storico ha una conformazione raccolta e intima, passeggiare per i vicoli del borgo di Sorano è davvero emozionante, si ritorna agli antichi splendori della città medioevale ci si immerge in un silenzio irreale, una pace immersa nel verde.I vicoli si perdono in veri e propri dedali, con gallerie e scalinate da vertigine. Perdendovi tra i vicoli di Sorano incontrerete il Masso Leopoldino, antica rupe fortificata del ‘700; il Cortilone, vecchio granaio degli Orsini oggi adibito a spazio espositivo; la Chiesa di San Nicola, dove sono conservate le reliquie di Papa Giovanni Paolo II, offerte  dal cardinale soranese Angelo Comastri alla popolazione locale. I vicoli in discesa vi condurranno alla porta dei Merli, antica porta di accesso che unisce il paese alla valle del fiume Lente, dove gli Etruschi scavarono le monumentali "Vie Cave" Attraversato il fiume troverete l'accesso della Via Cava di San Carlo, della Via Cava di Laterini, e della Via Cava di San Rocco. Al di sopra del centro storico si erge e domina dall'alto la bellissima fortezza Orsini sotto di essa si estende un panorama incantato scavato nel tufo dall'antico fiume Lente. 

SOVANA

UNO DEI 100 BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA

vsta-panormica sovanaUn piccolo paese ma ricco di storia dagli etruschi al medioevo, tanto da vantare il titolo di "regina della maremma" e non a caso è uno dei Borghi più bello di Italia.La zona era di fondamentale importanza per gli etruschi, che vicino al paese edificarono numerose vie cave oltre alla necropoli con le tombe rupestri più conosciute di tutta l’Etruria. A partire dal 900 d.C. Sovana diventò la capitale della contea degli Aldobrandeschi. A questi anni risale la costruzione del Duomo e della chiesa del Ciborio, veri e propri capolavori di arte romanica.L'abitato racchiude i simboli del potere sia spirituale che temporale, tra la Cattedrale e la rocca Aldobrandesca; superata la rocca, si entra nella piazza del pretorio sulla sinistra la chiesa di S. Maria, di fronte il Palazzetto dell'archivio. Sovana è il paese natale di Papa Gregorio VII passato alla storia per la pace di Canossa e la lotta alle investiture.Con l’arrivo della famiglia Orsini, intorno al 1300, il paese venne relegato a un ruolo marginale. Sovana  oggi è un piccolo mondo intatto con le case in tufo e la pavimentazione d’epoca, in cui è inevitabile farsi cogliere dalla suggestione dei fasti andati.

 

 

PITIGLIANO

LA PICCOLA GERUSALEMME

pitigliano (1)Arrivare in paese di notte è come entrare in punta di piedi in una fiaba.Il centro storico arroccato sullo sperone di tufo è uno dei panorami più suggestivi e fotografati di tutta la maremma toscana. I dintorni del paese furono abitati nel terzo millennio prima di cristo, come dimostrano l’insediamento protostorico di sorgenti della Nova e il cerchio di megaliti di poggio rota, l’unico “Stonehenge” ad oggi conosciuto in europa meridionale. Dopo la civiltà di rinaldone il paese conobbe un periodo di autentico fulgore con gli etruschi, che nel tufo delle vallate sottostanti aprirono i percorsi sacri oggi noti come ‘vie cave’ e costruirono necropoli sulle sponde del Lente e del Meleta. Nel IX secolo d.C. pitigliano diventò un possedimento della famiglia aldobrandeschi. Alla fine del 1200, dopo il matrimonio dell’ultima discendente di questa famiglia, anastasia, con il conte romano, il paese diventa la capitale del feudo degli orsini.In questi anni sono costruiti il giardino di poggio strozzoni e il palazzo di residenza della nobile famiglia, oggi curia vescovile pitigliano – sovana – orbetello. Il paese si estende su un costone tufaceo mettendo in mostra gli antichi splendori medievali con il suo acquedotto, la fortezza Ursinea, la cattedrale e le sue viuzze strette e caratteristiche. Pitigliano è anche soprannominata la piccola Gerusalemme per la sua storia di convivenza con la comunità ebraica a partire dal 1500, dopo la cacciata degli ebrei dallo stato pontificio. A questo periodo risalgono la costituzione del ghetto e  della sinagoga ebraica.

Itinerari

La via delle terme

A pochi km dall’Aia del Tufo le terme di Sorano ed 25 km le terme di saturnia. Balneoterapia nella terra del Tufo.

La via dei giardini

Il giardino dei Tarocchi a Capalbio e il giardino di Daniel Spoerri a Seggiano.

La val d’orcia

La Val d’Orcia è stata iscritta dall’Unesco come zona paesaggistica patrimonio mondiale dell’umanità.

Cerchio megalitico di Poggio Rota-Pitigliano (GR)

A 15 chilometri dall’Agriturismo Aia del Tufo e a pochi minuti da Pitigliano c’è Poggio Rota, l’unico “stone circle” oggi esistente in Europa meridionale.

PARCO ARCHEOLOGICO A SOVANA E SORANO

Il parco archeologico Città del tufo è composto dalla necropoli etrusca di Sovana, dalla fortezza Orsini di Sorano, dall’insediamento rupestre di Vitozza a San Quirico.

Di Eremi e di Eremiti

Gli eremi nascosti di Poggio Conte, San Colombano a Ischia di Castro e quello di San Sebastiano a Sovana.

Le vie cave tra Sorano, Sovana e Pitigliano

Trekking per le vie cave sentieri spirituali di origine etrusca. Tra Sorano, Sovana e Pitigliano se ne contano numerose.

Monte Labbro e il profeta David Lazzaretti

Le suggestioni di Monte Labbro con l’eremo e la chiesa di David Lazzaretti il profeta dell’Amiata.

Parco archeologico di Vulci

Vulci è un’antica città di origine etrusca che si trova nella parte settentrionale della Tuscia. Vi stupirà il lago del Pellicone.

La selva del Lamone

La selva del Lamone divenuta nel 1994 riserva naturale, si caratterizza per le colate laviche e massi titanici tra cui si snodano sentieri intricati, quasi invisibili.

Lago di Bolsena e l’isola Bisentina

Un tempo era un vulcano, la sua eruzione ha dato vita alla Terra del Tufo. L’isola Bisentina e la leggenda del passaggio segreto al regno sotterraneo di Agarthi.

VITOZZA LA CITTA’ PERDUTA

Vitozza in Maremma chiamata La Città Perduta o La Pompei nel Tufo è il più grande insediamento rupestre del centro Italia, conta 200 grotte scavate nel tufo

IL LAGO DI MEZZANO TRA NATURA E SACRALITA’

L’area che si innalza attorno al bacino circolare del lago di Mezzano è situata a confine tra Lazio e Toscana, dove la Selva del Lamone si affaccia sulla Caldera di Latera.